24 Febbraio, 2024

EuroLeague 2023/24:
la Virtus fa 11 in casa, Partizan battuto

EuroLeague 2023/24: <br>la Virtus fa 11 in casa, Partizan battuto

Paura, tanta, ma ancora più bella vincerla così, quando dopo aver allungato a +12 tutto era scivolato via, -6 a 3’ ed inerzia tutta ospite. Lì, come sovente in stagione, Lundberg ha segnato, rubato e subito falli, ridando la speranza di vita a tutti i suoi compagni, iniziando da Cordinier, passando per Abass, con una difesa che si è ripresa la partita dopo momenti difficili.

Un quintetto tattico impegato a lungo, Abass ormai presenza fissa nei momenti cruciali evoluendo da 4, se i lunghi hanno faticato, gli esterni han retto per regalare un’impresa che manda in visibilio il pubblico e spinge la Segafredo più vicina ai playoff. Le 4 vittorie di vantaggio sul Partizan ed il 2-0 negli scontri valgono tanto in questo momento della stagione.

Contenute le perse a 14 dopo le terribili 11 del 1° tempo, retto a rimbalzo, tanto merito al solito Lundberg da ultimo quarto, 11 nei 10’, ossigeno puro, ma l’impatto va ben oltre ai soli punti.

Se Beli è stato il tracciante della fuga nel 3° quarto, calato nel finale, tanto ha retto dietro Hackett in una serata non precisissima al tiro, con rotazioni ridotte a 9, a parte i 15” di Dobric, che ha subito pure un tiro da 4 di Punter. Han faticato al tiro i lunghi, se Dunston dietro ha tenuto, Mickey dopo un buon avvio ha fatto danni, Shengelia ha tenuto anche se l’autonomia è ridotta, Zizic e Polonara nemmeno proposti. Vittoria basilare per il proseguo di stagione, non mette sicurezze per i primi 6 posti ma una bella ipoteca per stare nei 10.


Banchi ritrova Shengelia e ripropone il quintetto da Eurolega, Obradovic lancia l’ex Smith a guidare con Smailagic e Avramovic, assenti all’andata. Difese intense, attacchi non sempre ben costruiti, Smith a firmare i primi cesti, i rimbalzi danno fiato al primo allungo Partizan, +5 poco prima di metà quarto dove si segna quasi solo da 3. Il pareggio non regge per le tante perse ed il bonus che si accende anzitempo, il secondo quintetto Partizan è più offensivo ma cede dietro e Belinelli sigla il sorpasso. Pari 19 al primo stop, reggendo la prima ondata nonostante le 6 perse, giocando nel finale con quintetto piccolo, Mickey e Abass come lunghi.

C’è più Virtus in avvio, ma si spreca qualche buona occasione ed il +5 non regge, con Toko ancora fuori ritmo partita. E’ proprio lui ad accendersi per ridare fiato alle V nere, con assetti che variano di molto ma sempre senza un vero 5 in campo. Alcune leggerezze di Mickey riportano in equilibrio la gara, si torna ad un assetto col centro ma l’inerzia è andata, la dolce palombella finale di Hackett dice +4 a metà. Segafredo ottima al tiro (liberi a parte), quando ci arriva, le 11 perse ne limitano l’efficacia, il +4 a rimbalzo aiuta in una rotazione fin qua a 9 mentre Obradovic le ha allungate a 11 con sole 4 perse.

Un +7 immediato scappa via con 2 giocate di Avramovic, al quale risponde Beli, 7 punti con 2 tiri. Quando la difesa si adegua, manda a segnare i compagni, +10 di Dunston, +12 con Cordinier. Si complicano le cose alle prime perse ma la difesa contiene, l’ingresso di Dobric costa un gioco da 4 per Punter, all’ultima pausa è +4 con disastri inenarrabili di Mickey.

Gli errori dei lunghi spianano la strada ai serbi che sorpassano con Nunnally al 33’, parziale di 2-15. Rimedia Lundberg ai vantaggi, poi è Nunnally a prendersi di nuovo la scena per la fuga ospite, -5 al 36’. La reattività ospite è di un altro passo, ogni palla contesa è loro e chirurgicamente puniscono al -6, reagisce Lundberg, a 2’ è -2. Cordinier ruba e segna, ultimo minuto in parità, palla Partizan, fallo su Smailagic, 2/2, -2. Lundberg da 3 sorpassa, Punter sbaglia, fallo su Abass a 9”, 2/2, +3. Abass ruba la rimessa e va a schiacciare, mandando in delirio l’Arena, c’è ancora tempo per una tripla siderale di Punter, +2 con 1:4” da giocare. Fallo su Belinelli, 2/2 e questa volta è veramente finita in trionfo.

Prossima partita sarà lunedì ore 20:00 in LBA a Treviso, streaming DAZN e RadioNettunoBolognaUno.


Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Partizan Mozzart Bet Belgrade 88-84
(19-19; 35-31; 62-58)
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 12, Lundberg 20, Belinelli 20, Pajola 3, Dobric, Shengelia 8, Hackett 7, Mickey 4, Polonara n.e. Zizic n.e., Dunston 7, Abass 7. All. Banchi.
Partizan Mozzart Bet Belgrade: Smith 6, Leday, Avramovic 16, Koprivica 4, Punter 22, Smailagic 6, Nunnally 18, Andjusic n.e. Dozier jr. 10, Ponitka, Kaminsky 2, Caboclo. All. Z. Obradovic.
Arbitri: Robert Lottermoser, Sasa Pukl, Tomasz Trawicki.


Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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