05 Dicembre, 2021

Fortitudo, finale da corsa per l’1-0

Fortitudo, finale da corsa per l’1-0

ETERNEDILE BOLOGNA-URANIA MILANO  67-59
Fortitudo: Candi, Valentini 6, Lamma 11, Iannilli 11, Samoggia 7, Montano 12, Sorrentino, Raucci 8, Carraretto 9, Italiano 3. All. Boniciolli.
Urania Milano: Stijepovic 8, Giovanelli, Marra ne, Torgano 9, Bazzoli 7, Paleari 26, Sartini, De Bettin 9, Merlati, Pagani. All: Ghizzinardi.

Buona la prima, per la Fortitudo, che batte l’Urania Milano in gara-1 dei quarti di finale playoff. Che non saranno playoff facili è dimostrato anche dai risultati degli altri campi, con Udine e Cento che perdono la prima gara in casa. Messa in tasca la prima vittoria della serie, i biancoblù torneranno ad allenarsi già domani, prima di tornare in campo mercoledì a Milano, ore 21.15.

LA CRONACA: Fuori Mancin, la Fortitudo ritrova Jacopo Valentini, assente nell’ultima gara di regular-season. Si parte con Sorrentino play e Carraretto guardia e un quintetto piuttosto pesante. In avvio fa tutto Iannilli che porta i suoi sul 5-0. Dall’altra parte trova la via del canestro solo Paleari (5 di fila), mentre Boniciolli al sesto minuto ha già cambiato tutto il quintetto e ruotato tutti i suoi effettivi. Bazzoli mette la tripla dell’11-8, Italiano risponde con la stessa moneta poi però l’attacco biancoblù si ferma, Milano pareggia e a fine primo quarto il punteggio è 14-14.
In avvio di secondo quarto segna subito Torgano, poi Samoggia infila 7 punti di fila e la Fortitudo ritrova il +4, che diventa +8 al 16′ con un parziale di 9-0 (25-17). Iannilli perde qualche palla di troppo, Milano rimonta fino al -2 (25-23), poi Lamma, con l’aiuto della tabella, fa 30-25. Sulla sirena del secondo periodo, però, una tripla di Torgano rimette tutto in discussione e dopo venti minuti è ancora parità sul 30-30.
Milano riparte con 4 punti di fila, poi Carraretto e un canestro di Raucci ridanno il vantaggio alla F (35-34). La partita rimane decisamente bloccata, le difese – come previsto – la fanno da padrona e nessuna squadra riesce ad imporsi sull’altra. Montano (foto www.fortitudo103.it) trova il primo canestro al 28esimo (41-38), ma Milano a 30” dalla fine ritrova il vantaggio (41-42). Nell’ultima azione del quarto, ancora Montano trova la tripla della domenica e Bologna chiude in vantaggio sul 44-42.
Due canestri di fila di Lamma (48-42) caricano il Paladozza, che si esalta ancora di più dopo un no-look dietro la schiena di Samoggia (con canestro ancora di Lamma) e la clamorosa stoppata di Iannilli. Bologna prova a scappare con la tripla di Carraretto (53-45), ma Paleari non ci sta e tiene a galla Milano. La Fortitudo però è concentrata e, con i canestri di Lamma, Raucci e Carraretto, trova il +9 (59-50) a quattro minuti dalla fine. I biancoblù mantengono il vantaggio, una tripla di Bazzoli a 24” dalla fine riporta Milano a -5, ma i liberi finali di Montano fissano il punteggio sul 67-59.

LA CHIAVE: In una partita nella quale le difese hanno fatto la differenza per i primi trenta minuti, l’avvio col botto di quarto periodo di Lamma ha permesso alla Fortitudo di allungare e di solcare l’allungo decisivo. Benissimo, come sempre, la difesa biancoblù, che anche questa volta non ha concesso neanche 60 punti all’avversaria.

IL MIGLIORE: Silenzioso per i primi 30 minuti, il già descritto avvio di ultimo quarto di Davide Lamma, è stato decisivo. Il capitano ha segnato 8 punti nell’ultimo periodo (sugli 11 totali), cifre che vanno ad unirsi alla solita prova di spessore dal punto di vista difensivo. 

I NUMERI: Bologna chiude con il 42% dal campo (25/59), contro il 38% ospite (21/56). I biancoblù tirano meglio da tre, anche se le percentuali sono piuttosto basse, 24% contro il 19%. La Fortitudo comanda a rimbalzo (35-30), regala più assist (17-10), però ha meno palle rubate (6-9).

LE PAGELLE: Candi 6, Valentini 6,5, Lamma 7, Iannilli 6,5, Samoggia 6,5, Montano 6,5, Sorrentino 6+, Raucci 6,5, Carraretto 6, Italiano 6,5.

Domani il pagellone con l’analisi completa delle statistiche individuali.

LE PAROLE: Boniciolli: “Complimenti a loro che hanno giocato con grande intensità difensiva e complimenti al loro coach, che nominerei allenatore dell’anno della categoria. Era la partita psicologicamente più difficile della stagione e i risultati degli altri lo dimostrano. Il fatto di avere scavallato questa collina molto irta, grazie ad una difesa che ha lasciato gli avversari a 59, è stato un risultato importante. Sappiamo che è il primo passo di un cammino speriamo molto lungo. Il rischio che mi sono preso, ovvero quello di rompere la buona fluidità offensiva con la quale avevamo iniziato per mettere in campo tutti i giocatori nei primi 10 minuti, ha fruttato. Ringrazio tutte e 4.000 le persone che oggi erano al Paladozza. Offensivamente abbiamo dato meno di quello che ci si aspettava, soprattutto per merito loro. Montano decisivo con la tripla a fine terzo quarto? Ha girato l’inerzia della gara, quello è un tiro che lui può prendersi tranquillamente perchè è un fuoriclasse. Era la sua prima partita della carriera da “senior” nella quale la sua prestazione significava far girare la squadra: ha chiuso il primo tempo con 0/5 dal campo, nel secondo è stato bravo. Mi aspetto però un rendimento offensivo migliore da parte di tutta la squadra, non in termini di percentuali, ma di tranquillità. Samoggia ha difeso benissimo contro il miglior “4” della categoria e sono molto contento”.

RaucciCi aspettavamo questo tipo di partita, che è stata equilibrata fino al rush finale. Contro Paleari dobbiamo migliorare nelle rotazioni difensive e dovremo metterle a posto nei prossimi giorni. Non essendo abituati ad affrontare una difesa aggressiva come la nostra, magari loro non sono entrati in partita, eccetto Paleari. La tripla di Montano ci ha dato una mano, ma non è stata l’unica. Questa sera magari sono mancati i canestri da fuori, ma riuscendo a fare bene in difesa siamo riusciti a vincere”.

Giacomo Bianchi

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