22 Maggio, 2022

EuroCup 2021-22: brutta Virtus
Ljubljana espugna la Segafredo Arena

EuroCup 2021-22: brutta Virtus<br> Ljubljana espugna la Segafredo Arena
Photo Credit To Mateo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Sotto 40’ su 40’, la nuova Virtus lascia all’Olimpija una partita che potra costare molto caro nel proseguo dell’Eurocup. Terza sconfitta casalinga nella competizione, saltata anche la differenza canestri, è parsa a lungo una partita tra gatto e topo, ogni tentativo bianconero di rientrare da divari sul -10 son sempre stati prontamente elusi dai verdearancio, nel finale andati nella chiccose mani di Jaka Blazic, come al solito dominante in partite del genere.

Se prima è stato Pullen a lanciare la fuga, va detto che le V nere non hanno trovato continuità da nessun elemento passato per il parquet, preziosa la difesa di Pajola ma velocemente seduto per 5 falli, in una serata dove Hackett è mancato e Teo si è innervosito.

Se a rimbalzo la lotta è stata pari, nelle palle 50-50 il Cedevita ha dominato, trovato spesso cesti da recuperi o offensivi pesanti, come l’uno-due di Muric nel terzo quarto quando la prova di rientro è stata così elusa pure con una buona difesa.

Cinica Ljubljana a far male nei momenti decisivi, ma non è mai parsa a rischio di perderla, contro una Virtus che deve trovare solidità difensiva per 40’ senza lasciar esaltare giocatori non sempre fermabili.


Assente Hervey, coach Diana (in sostituzione di Scariolo, assente per covid) parte con Hackett in play a fianco di Teo, Ali per Hervey e Jaiteh in centro, col solito Weems a completare i 5, Dragic la novità rispetto all’andata per gli sloveni. Ritmi indiavolati come da spartito Olimpija, a metà quarto doppiano la Virtus 7-14, riempendo l’area con Omic e volando in contropiede sugli errori da 3 Virtus e le perse. Debutto di Shengelia da 4 al 6’, esordio con tripla al primo pallone toccato, il giro dei cambi ha effetto, peccato che l’ex Pullen faccia pentole e coperchi. Nel +7 Cedevita c’è tanto di suo (11 in 3’), oltre ad una difesa bianconera sovente un giro indietro e distratta, non basta il 50% dall’arco per agguantare la parità.

Pullen prosegue col suo show per il +10, la Virtus continua a litigare col canestro (5 in 5’) e Ljubljana va alternando incursioni al ferro e triple, +15 a metà quarto quando Diana ha già chiamato 2 sospensioni. Teo sistema l’attacco ma dietro subisce da Dragic, il -7 alla pausa lunga è pur buono per quanto visto a lungo in 10’ complessi, in parte sistemati da un quintetto finale con Shengelia grande protagonista.

Un difesa più arcigna limita i danni, ma i 4 falli di Pajola sono una mazzata sulla quale Muric affonda colpi pesanti. L’intensità sale, come salgono i contatti raramente sanzionati, dove trova cose utili Sampson. Una tabellata da 3 di August dice -10 all’ultima pausa, vanificando i tentativi di rientro bianconeri, meglio dietro ma in difficoltà davanti, solo 14 punti segnati.

Sprencando troppe occasioni per riavvicinarsi, si balla a lungo sul -10, lo spartito non cambia per lunghi 5’ che suonano da occasione sprecata, mentre Blazic non perdona. Dal -15 al 4’ risalire è un’impresa infattibile, salta anche la differenza canestri, un guaio che potrà costare caro contro i lanciatissimi sloveni in grande rimonta in questo finale di Eurocup. Ora la situazione si complica, buon per la Virtus il nuovo formato, anche se probabile che tutti i passaggi nei playoff siano in trasferta.

Prossima partita sarà domenica ore 20,45 alla Segafredo Arena con Venezia (di nuovo…), diretta RaiSport, streaming Discovery+ e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Cedevita Olimpija Ljubljana 74-86 
(24-31; 44-51; 58-68)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 3, Cordinier 5, Mannion 3, Pajola 6, Alibegovic 3, Ruzzier n.e. Jaiteh 11, Shengelia 14, Hackett, Sampson 9, Weems 11, Teodosic 9. All.re Diana.
Cedevita Olimpija Ljubljana: Pullen 20, Ferrell 11, Duscak n.e. Muric 14, Auguste 9, Blazic 18, Hodzic, Scuka n.e. Omic 2, Dragic 11, Radovanovic 1, Habot n.e. All.re Golemac.
Arbitri: Garcia, Balak, Celik.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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