22 Giugno, 2024

EuroLeague 2022-23:
la Virtus tiene acceso il sogno, ALBA battuta

EuroLeague 2022-23: <br>la Virtus tiene acceso il sogno, ALBA battuta
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Se la speranza dei playoff pare andata, il sogno resta, la Virtus gioca d’autorità a Berlino e si prende una vittoria schiacciante dilagando nel vantaggio. Certo l’aiuta l’Alba, ultima in classifica senza preoccupazioni di doversi mantenere nella competizione, ma la Segafredo non ruba nulla, rispondendo di forza ad ogni timido tentativo di rientro dei tedeschi, vincendo tutti i quarti.

La difesa dell’Alba nulla centra con quanto visto 2 giorni orsono col Partizan, i bianconeri la bucano con facilità disarmante, girando con medie favolose (70% da 2, 50% da 3 fin quando pareva esserci una partita) trovando buone cose da chiunque abbia calcato il parquet. Pur con tante assenze (Shengelia, Cordinier, Ojeleye, Mannion presente ma sempre in tuta, pure Camara fuori), una bella risposta anche in previsione degli impegni a stretto giro, già domenica a Venezia in LBA, ed in seguito nel principato contro la Roca Team.


Le tante assenza aprono il quintetto a Mickey e Abass con Hackett alla guida, l’Alba ha in play Lo e in centro l’infinito Koumadje con la regia occulta (non di poco conto) di Sikma. Ci mette 3:30 la Virtus a segnare, la difesa regge e si resta a contatto cercando in area Jaiteh, a metà è +1 sulle prime luci di Teo a seguito di un avvio difficoltoso. Cambia tutto il quintetto, la Virtus regge il vantaggio, legge bene gli spazi offensivi e vola a +8, divario che regge fino alla prima sirena. Nonostante le tante perse, 5 a testa, la Virtus veleggia da 2 (7/8) comandando a rimbalzo, da lì il vantaggio preso dopo il -6 iniziale.

Con Weems da 4 la Segafredo diviene perimetrale traendone buoni effetti, dovuti anche alle partenze in palleggio degli esterni non tenuti dai padroni di casa, +16. Le improvvisate di Lo riducono il vantaggio, le triple nell’ultimo minuto allungano fino a 18, ne restano 16 alla pausa lunga subendo qualcosa dal bonus mangiato anzitempo. Medie al tiro ancora superbe, bene a rimbalzo, contenute le perse, da qui il divario, frenato giusto dal 6/7 subito ai liberi. Virtus brava nel proteggere l’arco, zona prediletta dall’Alba.

Più reattiva Berlino alla ripartenza guidata da Sikma, i rimbalzi offensivi son preda dei tedeschi che tornanto in singola cifra di divario. A scacciare le paure c’è Jaiteh, un antisportivo subito vale 4, poi Teo allunga di nuovo al massimo vantaggio, +20. Ne restan 18 all’ultima pausa, subendo quasi solamente da rimbalzo offensivo, scialando ancora qualche pallone evitabile.

Partenze lente per la Virtus in ogni quarto, ma un Weems chirurgico come non mai sistema le cose, si accende anche Lundberg e il divario diviene sempre più ampio mettendo in congelatore la vittoria con largo anticipo. Gli ultimi 5’ sono accademia, bianconeri anche a +29, peccato solo per i tanti bolognesi presenti non aver valicato quota cento. L’Alba dimostra di non essere a caso in fondo alla classifica, ma questo non è un problema Virtus che gioca la sua partita non cedendo mai l’inerzia, in trasferta in Eurolega resta sempre un bel segnale.

Prossima partita sarà domenica ore 19:00 in LBA a Venezia, streaming su Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tebellino

ALBA Berlin-Virtus Segafredo Bologna 74-96
(14-22; 33-49; 59-77)
ALBA Berlin: Lo 8, Procida 5, Smith 12, Wetzell 10, Mattisseck 3, Schneider 3, Olinde 10, Koumadje 2, Thiemann 4, Sikma 11, Lammers 6, Blatt. All. Gonzales.
Virtus Segafredo Bologna: Mannion n.e. Belinelli 7, Pajola 3, Bako 4, Jaiteh 12, Lundberg 12, Hackett 5, Menalo n.e. Mickey 8, Weems 22, Teodosic 21, Abass 2. All. Scariolo.
Arbitri: Javor, Vilius, Zamojski.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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